Le sanzioni proporzionate sono diverse nell'aspetto, ma uguali nella sostanza. E cos'è che conta? Spesso il concetto di uguaglianza sottintende già quello di proporzione. E' questione di abitudine. Pensa alle divise militari. Se fossero assolutamente uguali, sarebbero tutte della stessa taglia. Magari 48! Cosa succederebbe? il casino (che c'è adesso in Italia)! Se la ditta dove lavori decidesse di dare un paio di scarpe, assolutamente uguali, a tutti. Dovrebbero essere tutte della stessa misura? Per esempio 40. Se non hai il 40, "voteresti" per una uguaglianza assoluta o proporzionata?
La legge poi, non rubare, per esempio, rimane uguale, cambia la punizione, se trasgredisci. In base al bisogno che avevi di rubare, o al ruolo ricoperto che richiede maggiori garanzie per la collettività. Il concetto di uguaglianza è e rimane, la base dei nostri sistemi giuridici.
Gesù non ha detto che siamo tutti uguali, bensì che siamo tutti fratelli. Sapendo bene che uno può essere Caino e l'altro Abele e che uno può essere primo e l'altro ultimo. E ha detto "beati gli ultimi" ma mai "un giorno sarete tutti uguali". Neanche nell'aldilà.






