Naturalmente, ci sarà una multa minima di base, come nei paesi che già le adottano. Per i reati più gravi come il furto, la truffa, la corruzione, ect, per i nullatenenti ci sarà la galera.
Per i ricchi multe pesanti fino, al limite, di renderli nullatenenti (in base alla gravità e ripetizione del reato). Ci sono state persone in Finlandia che hanno chiesto il carcere piuttosto di pagare una multa salata, il che dimostra che un ricco può preferire farsi un po' di galera che un po' di "povertà". Viceversa ai tempi di Tangentopoli ci furono alcuni casi di suicidi di persone altolocate che non ressero all'onta di qualche settimana di galera ( o di perdita di prestigio?) e si suicidarono. Forse una multa per quanto grande gli avrebbe salvato la vita.
Se le multe fossero proporzionate i poveri pagherebbero meno ma pagherebbero. Vedi l'esperienza dell'azienda del trasporto urbano di Torino, che dimostra che multe più piccole vengono pagate di più, e diminuiscono sensibilmente il numero di passeggeri senza biglietto. Addio scrocconi...
Oggi invece, in Italia abbiamo miliardi di euro di multe, ammende, spese processuali non pagate...(Panorama.it)






