Sanzioni Proporzionate al reo

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Sanzioni Proporzionate al reo
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vedi anche www.multeinbasealreddito.it

Le multe proporzionate al reddito furono introdotte in Finlandia, nel 1921, e oggi i risultati si vedono molto bene.

Il problema, per applicarle da noi, è l’evasione fiscale. La soluzione è farle prima proprio sull’evasione. Come in altri paesi.

Non risolvono solo un problema. Riformano, a poco a poco, la classe dirigente e quindi tutta la società.

Nel 1921 in Finlandia introdussero, per semplice logica, le multe in base al reddito. Non per il problema del traffico o la velocità, ma forse, pressati ad un maggior rigore dal minaccioso vento comunista del vicino e storico nemico: l'Unione Sovietica, diventata comunista 4 anni prima.  Essendo queste multe, crescenti col reddito, educarono una classe ricca e, quindi, dirigente all'onestà. Tanto che oggi i finlandesi hanno, tra l'altro, dichiarazioni dei redditi pressochè perfette.

La legge uguale per tutti, è il fondamento della giustizia. E noi in  senso alto siamo tutti uguali, (tutti figli di Dio, abbiamo gli stessi diritti ect.) ma in senso pratico siamo tutti diversi. Non esistono due persone identiche. Neanche tra i gemelli. E tra tante innocue diversità, due invece hanno enormi conseguenze sociali: la ricchezza ed il potere

Multa proporzionata al reddito vuol dire che per un identico reato uno riceve € 100 di multa mentre un altro, 30 volte più ricco ne riceve 3.000. Da un certo punto di vista può sembrare che la legge non è più uguale per tutti. Ma ricordate che in matematica le proporzioni si chiamano anche uguaglianze.

Qui si parla di:

1. multe proporzionate al reddito

2. sanzioni proporzionate (multe, retrocessioni, interdizione) rispetto ai pubblici poteri

3. maggior convenienza delle multe proporzionate (spesso) rispetto al carcere

Il denaro è forse il più potente motore della nostra società. Le multe in base al reddito servono da freno togliendo potenza a chi la usa male.

Una multa uguale è una pena disuguale. Severa per un povero, leggera per un ricco. In un mondo sempre più guidato dal denaro questa disuguaglianza condiziona una corsa sempre più falsata. Alimenta una società disuguale. Le multe saranno sempre più uno strumento di correzione. E' indispensabile che siano ben calcolate!

Credo che proporzionando le multe al reddito, (ed altre sanzioni al potere), si innescherebbe un processo di miglioramento delle classi elevate, e a seguire di tutta la società che scongiurerà la ciclica ricaduta nella pazzia, nella guerra o nelle rivoluzioni come la storia ampiamente documenta. (spero di sbagliarmi!)

I ricchi e soprattutto i potenti dovrebbero essere i migliori perchè guidano gli altri. I modi per selezionarli, sono essenzialmente due: onori e buoni stipendi per attirare i migliori, sanzioni adatte per scartare i peggiori. Oggi le sanzioni non sono adatte.

Queste sanzioni, ripeto, non colpiranno tutti i potenti, ma soltanto quelli che... in una parola, rubano. Anzi porteranno più ricchezza ai ricchi onesti e più potere ai potenti onesti.

Saranno più efficaci anche con i poveri, con multe più piccole ma che potranno pagare. vedi esperienza torinese...

Con le multe proporzionate, il carcere in moltissimi casi diventerà inutile, una spesa assurda. Il carcere è una sanzione che ci costa moltissimo, mentre la multa è sempre una sazione ma che ci rende. In caso di errore giudiziario poi, si restituisce la somma e cambia poco. Dopo mesi o anni di carcere ingiusto invece, hai sconvolto più di una vita, di solito per sempre. Per cui, per la galera mille processi e precauzion =tanti costii e poca giustizia.  Per una multa appena qualche ricorso.

Queste idee mi vennero in mente nel 1996. Nel 2001 scoprii che... la Finlandia già dal 1921 aveva introdotto sanzioni proporzionate al reddito ed attualmente "guardacaso" sta registrando record di crescita sociale ed economica nonostante i soli 5 milioni di popolazione e... come risorse: buio, freddo, laghi e qualche foresta. Anche altri Stati le hanno adottate: USA e altri stati anglosassoni, Svezia (parziale?), Norvegia (parziale?), Germania (dagli anni '60 per reati penali), Portogallo, Danimarca (2 scaglioni), Belgio (2005), Svizzera (2007) e Grecia (2007) Austria?. (Mi risulta sempre soltanto relativamente al reddito e non al potere).

Per sperare in una civiltà onesta temo addirittura che siano più importanti, le sanzioni proporzionate che le tasse proporzionate. Ma questo sarebbe un lungo discorso. Sicuramente si abbasseranno le aliquote come sta avvenendo in Finlandia...

La legge è uguale per tutti....ma noi non siamo tutti uguali. Qualsiasi società, anche la più socialista, la possiamo vedere come una piramide con in cima i più ricchi e/o potenti e a scendere quelli un po' meno, giù, giù fino ai più deboli. Gesù ne sapeva qualcosa di primi e ultimi. Si chiama piramide gerarchica. (Ce l'hanno anche le galline, però loro non hanno la bomba atomica o altri giocattoli del genere, ragion per cui, la nostra piramide, soprattutto in alto, è indispensabile che funzioni bene).

Su "autoblog.it", commentando una multa proporzionata comminata in Svizzera di 200.000 euro (su un reddito di 800.000 annuali) per 2 infrazioni di velocità, più un tentativo di falso (il malcapitato ha cercato di spacciarsi per un diplomatico), un certo Marcellone è stato favoloso. Ha detto semplicemente: "vorrei doverla pagare io quella multa!!"  (8/1/10). Marcellone, non si è spaventato del primo dato (la multa) ma ha valutato bene anche il secondo!! (il reddito)

Anche un altro commento l'ho trovato azzeccato. Diceva che se la patente a punti funziona, (se ne può discutere) è perchè tutti hanno 20 punti. Pensa se uno ne avesse 20.000, un altro 200.000, ect. Non sarebbe giusto, no? (Io, sia chiaro, non voglio togliere i soldi a chi se li è guadagnati onestamente, ma voglio che non ne approfitti, che resti onesto,...)

Altro paio di maniche è se uno viene beccato a 311 km/h come l'amministratore delegato della Telecom nel 2006. Quello sfiora il tentato omicidio. E' come tirare i sassi da un cavalcavia.  Anche se fa riflettere il sistema di alcune zone della Germania, dove con sofisticate apparecchiature rilevano le condizioni della strada e del traffico e variano i limiti di velocità. Lasciandoli totalmente liberi in momenti di poco traffico!

 

 

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Su Wikipedia, ma solo in inglese, esiste una pagina che parla delle multe in proporzione al reddito. Eccola tradotta automaticamente